Azienda u.s.l. città di Bologna - dipartimento di prevenzione
Requisiti igienico-edilizi e sanitari
relativi a laboratori di
pizzerie d'asporto, piadinerie, ecc.
...Permettere un reintegro d'aria pari a quella estratta e con velocità
non superiore a 0,1 m/s. Nel caso di spogliatoi ubicati nell'antilatrina,
l'aerazione può essere consentita indirettamente tramite sopraluce,
di superficie non inferiore a mq. 0,16, ubicato sulla parete di comunicazione
del servizio igienico aerato direttamente dall'esterno.
Nel caso che il servizio igienico sia dotato di aspirazione meccanica,
tale sistema dovrà essere previsto anche nel locale antilatrina, con
grigliatura di dimensioni pari a quella sopracitata nella porta di accesso
al locale. Dette soluzioni sono obbligatorie anche nel caso di non utilizzo
dell'antilatrina come spogliatoio. Espulsione aria sul coperto (vedi
comignoli).
Aerazione dei servizi igienici
- naturale, finestra minimo mq 0,60;
- forzata: con 5 ricambi orari e temporizzazione a 15 min. o con 2
ricambi orari continui, porte con griglie di aerazione nella parte
inferiore;
- espulsione aria (vedi comignoli)
Utilizzo di locali interrati
Ammesso solo per vani tecnici, depositi, ripostigli, servizi igienici
ecc., senza permanenza di persone
Canne fumarie
- Essere dimensionate in funzione della massima portata termica della
loro altezza in conformità alle vigenti norme UNI-CIG
- Essere di materiale impermeabile resistente alle temperature dei
prodotti della combustione e alle loro condensazioni, di sufficiente
resistenza meccanica e di debole conduttività termica
- Essere collocate, se disposte nei muri esterni, entro tubi di materiale
analogo od anche di cemento; l'intercapedine risultante fra canna
e detto tubo deve essere in comunicazione con l'aria esterna solo
nella parte superiore, ciò per evitare il raffreddamento della canna
fumaria
- Avere andamento verticale rettilineo senza restringimenti
- Non accogliere più scarichi di fumi o di aeriformi analoghi
- avere nella parte inferiore un'apertura munita di chiusura a tenuta
d'aria, con doppie pareti metalliche, per la facile aspirazione dei
depositi degli incombusti, raccolta di condensa e ispezione del
canale
- Non essere inserite in muri perimetrali o all'interno di vani edilizi
con permanenza di persona se utilizzate per lo scarico di apparecchi
di potenzialità superiore a 35 kW
- Essere poste a distanza superiore a cm. 20 rispetto a strutture
lignee o avere una controcanna di materiale incombustibile (classe
0) con intercapedine di almeno 3 cm
- sfociare sul coperto (esclusione di espulsione a parete)
- Avere una coibentazione termica che garantisca un aumento massimo
della temperatura di 2° C, con l'impianto a regime, delle pareti esterne
delle canne stesse o delle pareti o dei pavimenti dei vani su cui
insistono.
Canne fumarie per impianti che utilizzano combustibili solidi (legna)
Oltre ai requisiti sopra indicati devono essere dotate di una "presa
di misura" per campionamento fumi (manicotto di diametro
di 2,5 - 3" chiudibile con un apposito carrello avvitabile),
posizionato in un tronco rettilineo e verticale di lunghezza pari rispettivamente
ad almeno 8 diametri per il tratto a valle del manicotto stesso, tale
"presa di misura" dovrà essere accessibile secondo le vigenti
norme di scurezza.
Comignoli
Sfocianti sul coperto in conformità alle norme UNI-CIG 7129 e comunque
ad una distanza dai fabbricati limitrofi, dagli abbaini, lucernai e
superfici finestrate in terrazzi di falda, non inferiore a mt. 8; per
distanze inferiori a mt. 8 i comignoli dovranno sfociare a cm. 50 oltre
il colmo del tetto del fabbricato su cui insistono e dei fabbricati
limitrofi. Fermo restando quanto sopra previsto relativamente alle distanze,
i comignoli delle canne ubicate in fregio o su terrazze/lastrici solari
praticabili, dovranno sfociare ad un'altezza non inferiore a mt. 3,00
dal piano di calpestio.
Acqua potabile
Allacciamento all'acquedotto comunale
Smaltimento acque di rifiuto
Allacciamento alla fognatura comunale previo sifone "Firenze"
o altro idoneo sistema per le zone sprovviste di rete fognaria.
Emissioni in atmosfera
L'impianto di cottura delle pizze (forno a legna) deve garantire
una concentrazione massima di materiale particellare all'emissione (fuliggine
che fuoriesce dal comignolo) non superiore a 50 mg/m3
Sistema di riscaldamento e produzione acqua calda
Obbligatorio