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Introduzione.
Il testo riportato è ricavato dalla ricerca svolta dallArch.
Francesco Tintorri per la sua Tesi di Laurea dal titolo:
LA QUALITA AMBIENTALE NELLE GRANDI CUCINE:
IPOTESI PROGETTUALI TESE AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI BENESSERE
E DI IGIENICITA
Sintesi della tesi di Laurea dell'Architetto Francesco Tintorri
Relatore Prof. Ing. Giorgio Raffellini.
Largomento è stato trattato sia in considerazione dellimportanza
economica e sociale attualmente rivestita dalla ristorazione collettiva
che coinvolge numerosi operatori e consumatori, sia della frequente
constatazione dellapproccio approssimativo che porta talvolta
a trascuratezza per la qualità ambientale nelle grandi cucine
con effetti dannosi per chi lavora in queste strutture e per i cibi
destinati ai clienti.
La consapevolezza dellesistenza di problemi microclimatici e di
qualità dellaria nelle cucine industriali ha poi indotto
alla ricerca delle attenzioni progettuali e costruttive ed a tutto ciò
che può migliorare la qualità ambientale di questi luoghi
a volte sottovalutata sotto limpalpabile aspetto della
qualità dellaria.
Abstract:
Il metodo seguito nella prima parte della ricerca è consistito
nel dotarsi preventivamente di informazioni sugli aspetti generali
attinenti allambito analizzato, per poi entrare in contatto
con le tecniche, i requisiti ed i problemi relativi alle strutture
di produzione nel tentativo di comprendere questo complesso settore;
tutto ciò nella convinzione dellimportanza della collaborazione
tra progettisti, produttori di apparecchiature, operatori, impiantisti
e organi di sorveglianza.
La qualità dellaria è stata considerata sia in
riguardo ai suoi effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori,
che nel suo rapporto con la salubrità dei cibi prodotti. Particolare
attenzione è stata dedicata alla comprensione di quali specifici
rischi e patologie siano legati alle grandi cucine (lesioni agli arti
superiori, ustioni, lesioni dellapparato muscolo-scheletrico,
cadute dovute a scivolosità dei pavimenti), ed ai problemi
di qualità dellaria e microclima in esse presenti (correnti
daria, prodotti da combustione, composti inquinanti da cottura
es. idrocarburi policiclici aromatici PAH, vapori grassi, calore
per irragiamento e convezione, forte umidità, esposizione a
sbalzi termici, inalazione di vapori di detergenti e disinfettanti,
notevole rumorosità, ecc.) nonché alle patologie da
essi causate (insufficienze venose, disturbi circolatori, patologie
artritiche e reumatiche, malattie respiratorie, dermatiti, allergie,
ecc.).
Lanalisi del rapporto tra qualità dellaria e igienicità
dei cibi ha reso necessaria lindividuazione delle tossinfezioni
alimentari ed i rischi di contaminazione microbica relazionabili allambiente
cucina nonché delle azioni di tutela della situazione igienico-sanitaria
attraverso la pulizia e la sanificazione nellapplicazione del
sistema HACCP. Il nucleo di questa fase della ricerca è il
rapporto tra qualità dellaria e igiene e sicurezza degli
alimenti per capire quali rischi sono posti alla qualità del
cibo dal contenuto microbico e chimico dellaria.
E stato necessario chiarire quali requisiti debba avere laria
per le funzioni nei differenti spazi delle grandi cucine costituiti
ad esempio dalla zona preparazione, cottura, lavaggio stoviglie, ecc.
La seconda fase dello studio si è incentrata sullindividuazione
dei requisiti delle tecniche di ventilazione nelle cucine e sulle
scelte progettuali impiantistiche per ottenerli.
Si è resa necessaria lindividuazione dei problemi specifici
e delle più rilevanti difficoltà della ventilazione
nelle grandi cucine dovute alla concentrazione rispetto allo spazio
ad es. della zona cottura, di numerose apparecchiature con la produzione
di calori notevoli, la presenza di inquinanti da combustione, fumane
grasse e vapori. Alla luce di tutto questo si sono stabiliti alcuni
requisiti della ventilazione per le diverse zone della cucina (cottura,
stoccaggio, lavaggio, ecc.) tra cui la stabilizzazione delle condizioni
termo-igrometriche, il contenimento della velocità dellaria
(ridurre le correnti), lasetticità dellaria richiamata,
leliminazione degli inquinanti, delle fumane grasse e del vapore,
il risparmio energetico, la riduzione del rumore, la facilità
di pulizia e la sicurezza di ambienti, attrezzature e dispositivi
per la ventilazione.
Per comprendere le modalità progettuali della ventilazione
e con la collaborazione delle ditte produttrici si sono individuate
le metodologie di ventilazione e le caratteristiche degli impianti
con lutilizzo di cappe tradizionali e a flusso bilanciato nonché
di controsoffitti filtranti attivi e non attivi.
La terza fase della ricerca si è infine orientata alla realtà
produttiva attraverso la valutazione e lanalisi di cucine industriali
in attività. Questa che è la fase centrale della ricerca,
operata alla luce di quanto approfondito in precedenza, è stata
svolta attraverso numerosi sopralluoghi effettuati in collaborazione
con alcune Ditte di Ristorazione Collettiva dellarea emiliano-romagnola
e con il Dipartimento di Prevenzione dellAUSL città di
Bologna (in particolare con lUnità Operativa Igiene Edilizia
e con il Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro)
e con la Scuola Alberghiera di Serramazzoni (Mo). Le visite, finalizzate
allindividuazione delle caratteristiche delle strutture produttive
e dei problemi riguardanti la qualità dellaria, hanno
consentito di effettuare misurazioni, proporre questionari e raccogliere
documentazione.
Una volta definito il campo di interesse e la motivazione dei sopralluoghi
ed esposti i metodi di valutazione e le check-list impiegate, si è
redatta la sintesi del resoconto di ciascuno dei numerosi sopralluoghi
effettuati dove sono state esposte considerazioni, problemi ma anche
buone soluzioni riscontrate. Nelle varie strutture, a contatto con
le tecnologie ed i prodotti di diffusa installazione e attraverso
il colloquio con gli operatori si è cercato di comprendere
sia i caratteri e le prassi accettabili che quelle da modificare.
Ad ulteriore approfondimento si è cercato di chiarire quali
siano i problemi e gli aspetti rilevanti secondo i singoli punti di
vista di produttori di sistemi di aspirazione, progettisti, gestori
e lavoratori delle cucine, organi ed addetti al controllo (AUSL, ecc.).
La quarta ed ultima parte della ricerca è stata finalizzata
al progetto, cioè allindividuazione di suggerimenti,
linee guida ed attenzioni progettuali emersi sia nei sopralluoghi
che dalla ricerca e già applicati nella prassi. Anche le ipotesi
per nuove soluzioni hanno trovato spazio nellambito dei possibili
rimedi ai problemi rilevati nelle visite.
Si sono evidenziati gli specifici problemi di ogni struttura visitata
e, con attenzione alle norme nazionali e locali vigenti, si è
proposta una serie di attenzioni progettuali sia riguardanti il lay-out
che impiantistiche per operare un miglioramento della qualità
del lavoro nelle cucine unito a sempre maggiori garanzie per ligienicità
dei cibi, sia nella realizzazione di nuove cucine che nella ristrutturazione
delle stesse.
In particolare si sono analizzati gli aspetti riguardanti ledificio
che ospita la cucina (struttura del sistema edilizio, partizione interna,
materiali, finiture, infissi, ecc.), la collocazione della stessa
(scelta del sito, orientamento), le caratteristiche distributive e
di lay-out (disposizione di vani ed aree per le diverse funzioni,
ecc.). Si sono poi trattate le caratteristiche e la disposizione di
macchine ed impianti, la qualità e le caratteristiche termo-igrometriche
dellaria nello spazio cucina, le tipologie di aspirazione e
ventilazione, i problemi di gestione, manutenzione e di prassi comportamentale
nonché gli aspetti economici e relativi ai calcoli, alle verifiche
ed ai controlli.
A conclusione del lavoro ed in applicazione dei concetti studiati,
si è formulata una ipotesi di progetto di miglioramento della
qualità ambientale attraverso modifiche applicate ad uno specifico
centro di produzione pasti scelto tra quelli visitati e, dopo lindividuazione
dei problemi specifici, si sono proposti sisemi e rimedi integrati
fra quelli elencati nella ricerca per la soluzione degli stessi.
Nota. Il testo presentato sintetizza la parte della ricerca più
propriamente relativa agli aspetti inerenti le tecniche di ventilazione
ed ai dispositivi utilizzabili per il miglioramento della qualità
ambientale nelle grandi cucine. Nella presente trattazione si è
omesso il riassunto di ulteriori sezioni della ricerca di Tesi, ed in
particolare i capitoli: Valutazione su cucine esistenti,
Aspetti, problemi e punti di vista (di produttori, progettisti,
gestori, lavoratori, addetti al controllo), Suggerimenti ed attenzioni
progettuali, Riferimenti normativi, Progetto
di miglioramento di un centro pasti.
Capitolo
1
Sommario
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